Presentazione

Presentazione

L'Istituzione Centro Servizi per Anziani è un organismo di gestione autonomo del Comune dell'Aquila costituito con delibera di Consiglio Comunale n. 10 del 2 febbraio 1995 ai sensi di quanto previsto dalla Legge 142/90, come successivamente modificata dal D.Lgs. 267/2000 (TUEL), con la finalità di promuovere, organizzare e gestire i servizi sociali in favore dei cittadini ultrasessantacinquenni beneficiari.

Foto dell'atrio principale.

Il programma dei servizi e delle attività dell’Istituzione Centro Servizi per Anziani per il triennio 2014/2016, andrà a consolidare e sviluppare un sistema complessivo di servizi, mirato alla realizzazione di un welfare nell’area anziani, con particolare attenzione agli anziani fragili e non autosufficienti.


L’Istituzione CSA vuole infatti rispondere alla complessità dei bisogni di un’utenza in continua crescita con una offerta diversificata di servizi ed interventi domiciliari, intermedi e residenziali, con l’obiettivo di tutelare la salute globale (psico-fisico-sociale) dell’anziano, realizzando una rete di offerta sempre più rispondente a tali bisogni, in grado di assicurare alla persona anziana la permanenza in casa e la necessaria continuità assistenziale.


Tutta l’attività programmata ha quale finalità prioritaria il miglioramento della qualità di vita delle persone anziane, da garantire attraverso la realizzazione di interventi integrati multidimensionali e personalizzati, nonché mediante la promozione di una cultura dei servizi che recuperi l’anziano come soggetto sociale e come risorsa in una società solidale.


Tra gli obiettivi strategici della programmazione per il triennio 2014-2016, è necessario evidenziare le iniziative e le azioni innovative volte a favorire il ruolo attivo delle persone anziane e il rapporto di reciprocità tra generazioni, basato su una solidarietà che sappia valorizzare il potenziale di ciascuna età della vita.


Rilevante importanza sarà, inoltre, attribuita alla promozione e alla tutela dei diritti di cittadinanza, alla valorizzazione del terzo settore e delle organizzazioni sociali dei pensionati maggiormente rappresentative, alle collaborazioni con l’Università e con le altre Istituzioni pubbliche nella progettazione e nella realizzazione di iniziative.

Il rapporto sinergico con le altre istituzioni pubbliche, ha consentito tra l’altro il recupero delle risorse finanziarie necessarie alla realizzazione della Residenza Sanitaria Assistenziale prevista all’interno del complesso immobiliare ex ONPI, il cui iter burocratico risultava fermo da diversi anni.