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Residenza Assistenziale Anziani (RAA) ex ONPI

RESIDENZA ASSISTENZIALE ANZIANI (RAA)

PREMESSA

La Residenza Assistenzialeper Anziani ex Onpi del Comune dell’Aquila, sita in via Capo Croce 1, L’Aquila, sorge in una zona dotata di tutti i servizi ed in una posizione che consente di raggiungere facilmente il centro storico e gli uffici comunali.

Il complesso immobiliare si caratterizza per la presenza, all’interno della stessa struttura, della Facoltà di Scienze Motorie dell’Università di L’Aquila, nonché di un ulteriore blocco destinato alla realizzazione di una Residenza Sanitaria Assistita con 72 posti letto.

L’immobile si estende su una superficie complessiva di mq 14.000 circa ed è circondato da un parco giardino di un’estensione di mq 30.000 circa.

La sola struttura residenziale è composta dai corpi c), d), e), dalla palestra, dall’ambulatorio medico, dall’area soggiorno e solarium, dalla sala TV, dalla zona reception e dalla hall, dal bar, dal ristorante, dalla cucina e dai locali di sgombero e di deposito, nonché di una camera ardente.

I corpi c) e d) si estendono su tre piani e ricomprendono, ciascuno, 14 camere singole per ogni piano, tutte dotate di servizi igienici, oltre ai locali di servizio posti ad ogni singolo piano.

Il corpo e) si estende su tre piani e ricomprende 14 camere doppie per ogni piano, tutte dotate di servizi igienici, oltre ai locali di servizio posti ad ogni singolo piano.

Il ristorante, realizzato in un ambiente curato e climatizzato, contiene oltre cento posti a sedere.

L’immobile è dotato di ascensori per gli utenti e di montacarichi per le merci. E’ dotato altresì di tutti i dispositivi di sicurezza.

Il  servizio si pone l’obiettivo di offrire accoglienza continuativa e temporanea a persone anziane con ridotta autonomia e non più in grado di vivere nella propria abitazione.

I destinatari sono le persone anziane sole o in coppia, in condizione di disagio sociale, con ridotta autonomia o che esprimono l’esigenza di non poter più vivere da soli nella propria casa ovvero  persone anziane autosufficienti, parzialmente non autosufficienti e non autosufficienti, che, per ragioni diverse, si trovino nella condizione di dover lasciare la propria famiglia o il proprio domicilio, al fine di essere inseriti in un contesto abitativo integrato e dotato di servizi di sostegno, sia sociali che sanitari.

La Residenza Assistenzialeex ONPI è autorizzata per 80 posti letto, di cui 40 accreditati per ospiti non autosufficienti, nei confronti dei quali l’Istituzione CSA provvede alla erogazione di prestazioni sanitarie connesse con quelle socio-assistenziali nei confronti delle persone anziane ospiti.

La struttura, organizzata per nuclei, garantisce accoglienza temporanea o permanente. Risponde ai bisogni di vita quotidiana, da quelli primari alle attività ricreative e culturali, e garantisce opportunità finalizzate a mantenere i legami affettivi e sociali.

Per ogni ospite è predisposto il Piano di Assistenza Individualizzato (PAI), che risponde all’obiettivo di garantire ad ogni anziano presente nella Residenza, la personalizzazione dell’intervento.

La gestione della Residenza Assistenziale è improntata a garantire un dignitoso stile di vita all’interno della Residenza stessa, con assistenza sia diurna che notturna.

 

GESTIONE DELLA STRUTTURA

La gestione della struttura e dei servizi offerti è affidata in parte all’Istituzione Centro Servizi per Anziani ed in parte a società esterna, individuata a seguito di procedura di gara aperta di carattere comunitario ai sensi della normativa vigente (D. Lgs. n. 163/2006), la quale provvede, con decorrenza dal primo settembre 2007, con proprio personale e con propria capacità organizzativa, alla erogazione dei servizi alberghieri e di ristorazione.

La ditta aggiudicataria garantisce l’erogazione dei servizi offerti secondo standard di qualità e conformemente alla normativa vigente, alle condizioni contrattuali in essere, sino ad un massimo di 60 ospiti, salvo estensione dell’appalto sino al limite degli 80 posti autorizzati ed accreditati.

Nel corso dell’annualità 2009 si provvederà alla indizione di una nuova procedura di gara ai sensi di legge, ai fini del re affidamento della gestione del servizio. 

E’ istituita una commissione per la valutazione del livello delle prestazioni svolte dall’impresa.

La commissione provvederà mensilmente, insieme al coordinatore della struttura, ad una verifica della funzionalità dei servizi offerti, anche sulla base di valutazioni qualitative richieste agli ospiti, ai loro familiari, al personale che opera nella struttura.

 

PERSONE ANZIANE AMMESSE ALLA RESIDENZA ASSISTENZIALE ANZIANI

Anziani autosufficienti: si intendono soggetti che abbiano compiuto il sessantacinquesimo anno di età, in grado di assolvere al disbrigo delle pratiche quotidiane relative alla cura della propria persona;

Anziani parzialmente non autosufficienti: si intendono soggetti che abbiano compiuto il sessantacinquesimo anno di età, non completamente in grado di assolvere al disbrigo delle pratiche quotidiane relative alla cura della propria persona;

Anziani non autosufficienti: si intendono soggetti che abbiano compiuto il sessantacinquesimo anno di età, residenti nel territorio della Regione Abruzzo, assolutamente non in grado di assolvere al disbrigo delle pratiche quotidiane relative alla cura della propria persona.

 

 

TIPOLOGIE DI ACCOGLIENZA

Le tipologie di accoglienza offerte dalla struttura sono le seguenti:

1) ricoveri definitivi,

2) ricoveri temporanei di sollievo,

 

RICOVERI DEFINITIVI

I ricoveri definitivi sono destinati a quegli anziani, autosufficienti, parzialmente non autosufficienti e non autosufficienti, che si trovino nella condizione di lasciare la propria famiglia o il proprio domicilio al fine di essere inseriti in un contesto abitativo integrato e dotato di servizi di sostegno, sia sociali che sanitari.

Gli utenti del servizio di ricovero definitivo usufruiscono di tutti i servizi offerti dalla struttura. Nell’anno 2007, l’età media degli ospiti definitivi presenti nella residenza, si attesta a 84,2 anni.

 

RICOVERI TEMPORANEI DI SOLLIEVO

Tale servizio si rivolge sia agli anziani, autosufficienti, parzialmente non autosufficienti, non autosufficienti ed ha lo scopo di dare sollievo ai familiari degli utenti, attraverso l’inserimento temporaneo di questi in una struttura protetta.

Gli utenti del servizio di ricovero temporaneo usufruiscono di tutti i servizi offerti dalla struttura, per tutto il periodo dell’effettiva permanenza.

 

OSPITI OCCASIONALI

Al fine di contenere i costi di gestione, in caso di camere disponibili per una minore domanda di utenza anziana, nei limiti dei 28 posti letto autorizzati all’esterno, e nel rispetto delle finalità di cui alla delibera di G.R. n. 471 dell’8 giugno 2001, come da provvedimento n. 2301 del 31 ottobre 2003, del Comune dell’Aquila, Settore Vigilanza e Attività Produttive, si potranno impegnare le stesse per eventuali ospiti occasionali che si trovino in uno stato di bisogno o di disagio.

In particolare, poiché questa struttura è preposta all’erogazione e gestione di servizi assistenziali e socio assistenziali, possono usufruire del servizio residenziale alberghiero occasionale soltanto i soggetti che si trovino in una situazione di svantaggio e disagio sociale, o di bisogno socio economico, o siano portatori di esigenze di cui l’amministrazione possa farsi carico per ragioni umanitarie, di civiltà, di alto valore sociale o socio – assistenziale, ovvero di interesse pubblico.

Anche il ristorante ed il bar della struttura sono aperti all’esterno, sempre avendo riguardo alla soddisfazione di quelle situazioni di svantaggio e disagio sociale, o di bisogno socio economico, o di quelle esigenze di cui l’amministrazione possa farsi carico per ragioni umanitarie, di civiltà, di alto valore sociale o socio – assistenziale, ovvero di interesse pubblico.

Il costo dei servizi alberghieri, di bar e di ristorazione per gli ospiti occasionali, è concordato con la società affidataria della gestione dei servizi.

 

APPROCCIO ALL’ANZIANO ED ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI

L’orientamento della residenza è ispirato al perseguimento della massima qualità della vita, del benessere, della salvaguardia della salute degli ospiti, in particolare di quelli più fragili per i quali, buona parte di questa qualità, si gioca nella possibilità di svolgere attività semplici della vita quotidiana come mangiare, bere, andare in bagno, lavarsi, intrattenersi con gli altri e così via.

La qualità della vita di una persona anziana è, dunque, legata, come per le altre età, al grado con cui la persona riesce a soddisfare i propri bisogni, le proprie esigenze, i propri desideri. Nella residenza, la qualità della vita è legata alla salute e all’autonomia che la struttura è in grado di garantire attraverso l’organizzazione dei propri servizi, come risposta globale ai bisogni dell’anziano che non è diviso in parte sanitaria, sociale e assistenziale, ma si presenta come una persona completa e unica nella sua complessità.

Diventa allora fondamentale per l’organizzazione l’agire sinergico, ovvero l’agire legato ad un progetto unitario in grado di tenere conto, contemporaneamente, dei bisogni dei singoli anziani e delle condizioni organizzative, logistiche ed operative.

Allo scopo verranno attivati utili strumenti organizzativi che saranno:

  • l’adozione di una metodologia di lavori per progetti: si tratta di una modalità operativa che vede l’organizzazione impegnata nella individuazione di obiettivi di salute e benessere per gli ospiti e nella valutazione dei risultati di salute e benessere effettivamente raggiunti;
  • l’adozione di strumenti di valutazione multidimensionale, ovvero apposita commissione volta ad accertare i bisogni di ogni singolo anziano, eventualmente integrati da altre informazioni ritenute necessarie, per accertare la loro condizione fisica, psicologica e relazionale;
  • l’attivazione di un lavoro di equipe a livello di reparto, composta dalle varie figure professionali (medico, infermiere, fisioterapista, operatore socio sanitario, dietista, psicologo, assistente sociale, animatore - educatore) che decide e prescrive un progetto di assistenza individuale (PAI) che dovrà essere realizzato dagli specifici servizi richiamati dal progetto.

 

PIANI DI ASSISTENZA INDIVIDUALIZZATA (PAI)

Il piano di assistenza individualizzato risponde all’obiettivo di garantire, ad ogni anziano presente nella residenza, la personalizzazione dell’intervento. Ogni ospite viene posto all’attenzione di una equipe che lavora per conoscere i suoi bisogni, le sue potenzialità ed aspettative.

In base a questa analisi, che supera i termini salute /malattia, l’equipe predispone interventi affinché i bisogni vengano soddisfatti e, le potenzialità presenti, incoraggiate e rafforzate.

La definizione tecnica e metodologica di un PAI segue le seguenti quattro fasi:

  1. Conoscenza: si tratta di valutare in modo globale, attraverso un approccio multidimensionale e multiprofessionale, lo stato complessivo di salute della persona anziana. Con il termine “valutazione” si pone l’accento su una analisi accurata delle capacità funzionali e dei bisogni che la persona presenta ai vari livelli: biologico – clinico, psicologico, sociale e funzionale. Nelle riunioni di equipe vengono presentate le condizioni generali riferite alla scheda di valutazione multidimensionale e tutte le altre informazioni nel frattempo raccolte. Tali informazioni sono integrate dai partecipanti con ulteriori elementi di conoscenza non evidenziati nel resoconto generale.
  2. Definizione degli obiettivi: dai bisogni e dalle risorse individuali disponibili, l’equipe multidimensionale formula gli obiettivi di salute da perseguire. Gli obiettivi devono essere chiari, realisticamente raggiungibili, riferibili ad aspetti concreti e misurabili.
  3. Articolazione e sviluppo dei programmi operativi: sugli obiettivi si ipotizzano le azioni da intraprendere per raggiungerli, gli indicatori da usare per la verifica, alcuni traguardi intermedi di verifica, tutto registrato nell’apposita “scheda PAI”, stabilendo altresì i soggetti attuatori, i tempi previsti e le risorse coinvolte. Qualora non sussistano più le condizioni oggettive per la realizzazione del PAI deciso, dovranno essere riportate per esteso, in sede di verifica, le motivazioni.
  4. Verifica dei risultati raggiunti: dopo un periodo di osservazione e di assestamento dell’ospite, il piano viene rivalutato, aggiornato periodicamente sulla base della verifica del grado di raggiungimento degli obiettivi intermedi, alla luce di eventuali accadimenti che possono avere influito significatamene sullo sviluppo del programma stesso, e comunque trascorsi i tempi previsti dal PAI.

 

 

 

IL LAVORO DI  EQUIPE

Il lavoro di èquipe rappresenta una specifica modalità di lavoro. Per la realizzazione della valutazione multidimensionale è indispensabile il coinvolgimento di una equipe multiprofessionale che riesca a dare risposte globali e coordinate a tutti i bisogni che l’ospite presenta ai diversi livelli menzionati, che individui e condivida gli obiettivi che l’equipe stessa andrà a verificare.

L’equipe multiprofessionale è un gruppo di lavoro che coinvolge le diverse figure interessate.

L’equipe, come Unità Valutativa Interna, si riunisce nei seguenti casi:

  • § inserimento di un nuovo ospite;
  • § definizione dei PAI;
  • § verifica dei PAI;
  • § analisi delle problematiche di reparto.

La composizione dell’UVI è la seguente:

  • § psicologo;
  • § assistente sociale;
  • § medico geriatra;
  • § infermiere;

A tali figure, potranno aggiungersene altre qualora ne sia ritenuta necessaria la presenza.

 

SERVIZI ALLA PERSONA

 

GESTIONE DEI SERVIZI

I servizi offerti dalla residenza sono gestiti in parte direttamente dall’Istituzione CSA ed in parte sono appaltati a ditte esterne. In particolare, i servizi socio assistenziali, socio sanitari e sanitari sono erogati direttamente; mentre i servizi alberghieri sono gestiti da una società esterna.

 

Servizi

Nella residenza sono attivi i seguenti servizi:

 

  1. 1.  assistenziali e di cura della persona

assistenza ed igiene

  1. 2.  sociali

servizio sociale

psicologico

animazione

trasporto ospiti

volontariato

religioso

  1. 3.  sanitari

medico

infermieristico

fisioterapico

dietetico

  1. 4.  alberghieri

portineria

pulizia

ristorazione

lavanderia e sanificazione

tecnico e di manutenzione.

 

I SERVIZI ASSISTENZIALI E DI CURA ALLA PERSONA

 

I SERVIZI DI ASSISTENZA E IGIENE

Ad ogni anziano vengono garantite tutte le attività della vita quotidiana, dall’igiene personale alla vestizione, dall’aiuto all’assunzione del cibo, alla mobilizzazione, anche con l’ausilio dei parenti. Questo servizio costituisce l’asse portante delle attività che si svolgono quotidianamente presso la residenza ed il suo sviluppo varia in funzione delle diverse richieste che si verificano nel tempo.

Il piano di lavoro di assistenza individuale è specificato nel PAI del singolo anziano. L’attività di assistenza è garantita nelle 24 ore attraverso tre turni: mattino, pomeriggio e notte.

Sinteticamente, le attività svolte sono le seguenti:

Mattino: turno dalle 7.00 alle 14.00

  • § igiene e vestizione dell’ospite;
  • § colazione (compreso l’aiuto nell’assunzione);
  • § bagni programmati;
  • § idratazione;
  • § controllo dell’incontinenza;
  • § aiuto nella deambulazione;
  • § giro letti;
  • § pranzo (compreso l’aiuto nell’assunzione);
  • § messa a letto per il riposo pomeridiano.

Pomeriggio: turno dalle 14.00 alle 22.00

  • § alzata pomeridiana;
  • § distribuzione della merenda;
  • § bagni programmati;
  • § controllo dell’incontinenza;
  • § aiuto nella deambulazione;
  • § cena (compreso l’aiuto nell’assunzione);
  • § messa a letto per la notte;
  • § inizio sorveglianza.

Notte: turno dalle 22.00 alle 7.00

  • § sorveglianza;
  • § controllo chiamate.

Il piano di assistenza può essere richiesto alla caposala o al medico.

Il servizio verrà assicurato mediante il ricorso a contratti di collaborazione, occasionale e/o coordinata e continuativa, ovvero ad altre forme di lavoro flessibile o, infine, mediante esternalizzazione del servizio stesso.

 

I SERVIZI SOCIALI

 

IL SERVIZIO SOCIALE PROFESSIONALE

Il servizio sociale professionale attua interventi volti alla prevenzione, sostegno e recupero di quegli anziani, ospiti della residenza, che si trovino in situazioni di bisogno e di disagio; svolge compiti di gestione, di collaborazione all’organizzazione, alla programmazione, e al coordinamento di interventi ed attività socio assistenziali; svolge un ruolo di mediazione tra gli ospiti ed il personale della residenza, e tra gli ospiti ed i familiari di questi; svolge attività di informazione e comunicazione all’interno della residenza e sui diritti degli utenti.

L’assistente sociale lavora anche in equipe offrendo il proprio contributo nella definizione del PAI.

Attualmente il servizio viene assicurato attraverso contratti libero professionali, non escludendo, comunque, in futuro, il ricorso ad altre forme di lavoro flessibile, ovvero alla esternalizzazione.

 

IL SERVIZIO PSICOLOGICO

Il servizio si prefigge di fornire un sostegno psicologico agli ospiti ed ai loro familiari. Tale servizio assume particolare importanza soprattutto nella fase di primo accesso al servizio, in quanto è il momento più critico e richiede da parte dell’anziano e dei propri familiari un’importante risposta di adattamento. Lo psicologo lavora in equipe ed in tali contesti, oltre a portare il proprio contributo nella definizione del PAI, aiuta gli operatori a migliorare la comprensione dei bisogni degli anziani.

I progetti del servizio psicologico si rivolgono principalmente a due grandi aree: la depressione ed il deterioramento cognitivo.

Attualmente il servizio viene assicurato attraverso contratti libero professionali, non escludendo, comunque, in futuro, il ricorso ad altre forme di lavoro flessibile, ovvero alla esternalizzazione.

 

 

IL SERVIZIO DI ANIMAZIONE

Obiettivo fondamentale di questo servizio è far sentire gli ospiti come “parte di una grande famiglia”. Per fare questo, l’animazione realizza progetti di socializzazione ed integrazione tra gli ospiti volti a recuperare un ruolo attivo nel contesto sociale della casa, anche quando le condizioni di salute sono precarie. Il servizio di animazione verrà garantito attraverso il ricorso a forme di collaborazione, occasionale e/o coordinata e continuativa, con animatori e/o in convenzione con gruppi di volontariato.

Tutte le attività costituiscono uno stimolo per la creatività, la motricità, la socializzazione e la convivenza interna ed esterna e sono programmate tenendo conto delle caratteristiche degli ospiti e del PAI definito nell’equipe. In genere, gli ospiti vengono divisi in gruppi di interesse e svolgono varie attività. Tutti i progetti rientrano in un piano di attività utili per mantenere alcuni gradi di autonomia e funzioni fondamentali.

Il servizio verrà assicurato mediante il ricorso a contratti di collaborazione, occasionale e/o coordinata e continuativa, ovvero ad altre forme di lavoro flessibile o, infine, mediante esternalizzazione del servizio stesso.

 

IL SERVIZIO DI TRASPORTO DEGLI OSPITI

La casa dispone di un servizio di trasporto ospiti per le visite specialistiche, per i ricoveri programmati, o per le uscite.

Il servizio, attivo, nei giorni feriali, dalle 8.00 alle 13.00 e, ove necessario, dalle 16.00 alle 19.00 e nei giorni festivi, viene garantito attraverso il ricorso a forme di collaborazione, occasionale e/o coordinata e continuativa,.

Attualmente il servizio viene assicurato attraverso un contratto di collaborazione coordinata e continuativa, non escludendo, comunque, in futuro, il ricorso ad altre forme di lavoro flessibile, ovvero alla esternalizzazione.

 

IL VOLONTARIATO

La struttura si avvale della collaborazione di volontari. Le attività dei volontari sono concordate con il servizio di animazione, che è il loro principale interlocutore, il quale provvede ad inserirli nei vari programmi ed attività presenti in struttura.

L’attività di volontariato non può essere in alcun modo sostitutiva dei compiti propri ed istituzionali della residenza; la stessa deve intendersi improntata ad una azione spontanea e solidale di aiuto alle persone.

La struttura considera l’apporto dei volontari una risorsa importante in quanto, oltre a costituire un’apertura verso l’esterno ed un ampliamento delle relazione interne, aumenta il senso di interesse e di cura degli anziani ospiti.

 

 

 

 

IL SERVIZIO RELIGIOSO

La casa assicura un servizio di assistenza religiosa. La messa viene celebrata nel giorno di domenica e delle festività più importanti. E’ assicurata per tutti gli ospiti la libertà di praticare il proprio culto.

 

I SERVIZI SANITARI

 

L’attività sanitaria erogata all’interno della residenza socio sanitaria per anziani ex Onpi è rivolta ad anziani non autosufficienti.

 

IL SERVIZIO MEDICO

La prestazione sanitaria di base in favore degli ospiti, rimane in carico del Medico di Medicina Generale degli stessi, pur assicurando, all’interno della struttura, la presenza di un Medico.

Tale figura avrà le seguenti attribuzioni: a) presa in carico clinico-sanitaria degli ospiti della Residenza Assistenziale; b) prevenzione e cura degli utenti; c) monitoraggio e verifica dell’attività sanitaria ad eccezione di quella ricadente nella sfera di specifica competenza del medico geriatra; d) monitoraggio e verifica dello stato di salute delle persone anziane ospiti della Residenza Assistenziale; e) attività di indirizzo al personale sanitario; f) vigilanza sullo stato igienico sanitario degli ospiti, del personale, degli ambienti e cura che ogni tipo di rifiuto speciale prodotto venga smaltito secondo legge; g) vigilanza sulla scorta dei medicinali e controllo della regolare tenuta dei registri di carico e scarico previsti dalla vigente normativa.

Il medico partecipa alle riunioni di equipe per la definizione dei PAI.

Attualmente la prestazione medica viene assicurata attraverso un contratto di collaborazione coordinata e continuativa, non escludendo, comunque, in futuro, il ricorso ad altre forme di lavoro flessibile.

 

IL SERVIZIO DI PRESTAZIONI GERIATRICHE

Il medico geriatra della Residenza Assistenziale per anziani ex ONPI svolge le seguenti funzioni: a) Consulenza specialistica programmata; b) partecipazione alle riunioni di equipe per la definizione dei PAI; c) verifica e revisione periodica dei PAI.

L’Istituzione CSA ha stipulato, nell’anno 2007, una convenzione conla ASL04 dell’Aquila, della durata di un anno, rinnovabile, per la erogazione delle prestazioni di medico geriatra da parte di due dirigenti medici della ASL medesima. Ciò non esclude, a priori, la possibilità che in futuro possa essere necessario ricorrere a forme di esternalizzazione, ovvero a contratti di collaborazione, occasionale e/o coordinata e continuativa, oppure ad altre forme di lavoro flessibile.

 

IL SERVIZIO INFERMIERISTICO

L’attività sanitaria è garantita, oltre che dal medico e dai Geriatri, dal personale infermieristico, in parte somministrato da Agenzia di Lavoro interinale appositamente individuata ed, in parte, mediante contratto di collaborazione coordinata e continuativa. Ciò non esclude, a priori, la possibilità che in futuro possa essere necessario ricorrere a forme di esternalizzazione, oppure ad altre forme di lavoro flessibile.

Gli infermieri sono tenuti a partecipare alle riunione di equipe volte alla definizione dei PAI.

 

IL SERVIZIO FISIOTERAPICO

La residenza dispone di una palestra attrezzata per la riabilitazione. Il servizio di fisioterapia ha lo scopo di mantenere e di migliorare il grado di autonomia degli ospiti, svolgendo, negli spazi previsti o a letto degli anziani, le prestazioni riabilitative individuali e/o di gruppo nell’ambito di programmi terapeutico – riabilitativi prescritti dal medico, o comunque stabiliti in equipe. Il fisioterapista partecipa alle riunioni di equipe per la definizione dei PAI.

Il servizio è, attualmente, assicurato mediante il ricorso a contratto di colla coordinata e continuativa. Ciò non esclude, a priori, il ricorso, in futuro, ad altre forme di lavoro flessibile ovvero alla esternalizzazione del servizio stesso.

 

IL SERVIZIO DIETETICO

La figura della dietista rappresenta un importante punto di riferimento per gli ospiti. I compiti principali del servizio sono:

  • § elaborare i menu calibrati per l’utenza: il regime alimentare deve essere variato, gradito e soprattutto bilanciato per soddisfare le esigenze energetiche e nutrizionali dell’anziano; il regime alimentare rispetta inoltre le abitudini e le tradizioni degli stessi tenendo conto della stagionalità;
  • § collaborare alla stesura dei menu con i cuochi;
  • § elaborare e formulare diete prescritte dal medico, verificando l’accettabilità da parte dell’anziano;
  • § sovrintendere alla corretta attuazione dei pasti, da parte degli operatori, sia in fase di preparazione che di somministrazione.

Svolge, inoltre, opera di informazione ed educazione alimentare, sia per gli anziani che per gli operatori addetti. Collabora con altre figure alla valutazione multidisciplinare del comportamento alimentare, finalizzata alla predisposizione di eventuali programmi di intervento PAI.

Il servizio è, attualmente, assicurato da ditta esterna. Ciò non esclude il ricorso a contratti di collaborazione, occasionale e/o coordinata e continuativa, ovvero ad altre forme di lavoro flessibile o, infine, ad esternalizzazione del servizio stesso.

 

OBBLIGHI IN CASO DI RICOVERI IN STRUTTURE SANITARIE

Per le urgenze, la residenza ricorre alla Croce Rossa o al118. Inquesto caso, ogni responsabilità dell’assistenza rimane in capo alla struttura sanitaria ove avviene il ricovero.

Qualora un ospite o un familiare non intendano accettare il ricovero nella struttura ospedaliera, la residenza si ritiene esente da ogni responsabilità.

La residenza non provvede ad alcuna prestazione durante il ricovero in struttura ospedaliera. Qualora venga richiesta l’assistenza, questa deve essere assicurata dai parenti o da privati, con ogni onere di spesa a carico dell’utente.

La residenza assicura l’impiego di proprio personale solo per l’asporto ed il ripristino della biancheria sporca per gli ospiti privi di parenti, o con parenti in grave difficoltà.

La residenza non si assume alcuna responsabilità per l’assistenza praticata agli ospiti da terzi.

 

I SERVIZI ALBERGHIERI

Tutti i servizi alberghieri sono gestiti da società esterna, risultata aggiudicataria a seguito di procedura aperta ai sensi della vigente normativa.

 

IL SERVIZIO DI CENTRALINO E DI PORTINERIA

Il servizio di centralino e di portineria è attivo 24 ore al giorno, festivi compresi. Assicura il controllo dei cancelli automatizzati della casa, ed il rispetto degli orari di visita. La portineria riceve inoltre la posta degli ospiti e provvede a distribuirla ai medesimi.

 

IL SERVIZIO DI PULIZIA E SANIFICAZIONE

Il servizio garantisce tutti i giorni la pulizia completa delle camere, compresi gli arredi, e di tutti gli spazi comuni della casa.

 

IL SERVIZIO DI RISTORAZIONE

La residenza considera la ristorazione un servizio molto importante, in quanto indice di buona qualità della vita.

Il menu e la grammatura del cibo sono concepiti con riguardo alle esigenze ed alle abitudini alimentari degli ospiti.

I pasti vengono serviti nella sala ristorante o direttamente in camera, in caso di necessità.

Gli ospiti che mantengono una sufficiente autonomia, esprimono la propria scelta in relazione al pasto da consumare. Per la colazione, il pranzo e la cena viene garantita la possibilità di scelta tra varie alternative, al fine di dare risposte alle diversificate esigenze dei singoli ospiti.

 

ORARI DEI PASTI

Gli orari dei pasti sono i seguenti.

Colazione: viene servita dalle ore 7.30 alle ore 9.00 nella sala ristorante o direttamente nelle camere, ove necessario. L’ospite può scegliere tra caffè, latte, thè, yogurt, succo di frutta, pane, fette biscottate e biscotti, marmellata, burro, miele.

Pranzo: viene servito, nella sala ristorante, dalle ore 12.00 alle ore 14.30, o direttamente nelle camere, ove necessario. La disponibilità per il primo piatto è a scelta tra pasta, riso o minestra. Per il secondo piatto, si può scegliere tra carne, pesce, formaggi, salumi, uova. E’ poi disponibile un contorno del giorno a scelta tra verdure ed ortaggi di stagione, cotte o crude. Segue la frutta fresca di stagione, o macedonia di frutta fresca. Pane. Acqua minerale (1/2 litro) e vino da tavola (1/8 litro), bianco o rosso, caffè.

Merenda: viene servita dalle ore 16.00 alle ore 17.30 e propone, a scelta, yogurt, latte, the, succhi di frutta, bibite e biscotti.

Cena: viene servita, nella sala ristorante, dalle ore 19.00 alle ore 21.00, o direttamente nelle camere, ove necessario. La disponibilità per il primo piatto è a scelta tra pasta, riso o minestra. Per il secondo piatto, si può scegliere tra carne, pesce, formaggi, salumi, uova. E’ poi disponibile un contorno del giorno, a scelta tra verdure ed ortaggi di stagione, cotte o crude. Segue la frutta fresca di stagione, o macedonia di frutta fresca. Pane. Acqua minerale (1/2 litro) e vino da tavola (1/8 litro), bianco o rosso.

Durante le festività del Natale, Santo Stefano, Capodanno, Epifania, Pasqua, Pasquetta, Ferragosto e Festa del Patrono viene garantito il pasto tradizionale con menu speciale. Nelle festività del 25 aprile, 1 maggio, 1 novembre, 8 dicembre, dovrà essere servito il menù domenicale.

 

SERVIZIO DI LAVANDERIA – GUARDAROBA

Il servizio comprende il lavaggio di tutta la biancheria della casa. Il lavaggio della biancheria e degli indumenti personali degli ospiti non autosufficienti, nonché la riconsegna agli stessi è a carico del personale socio sanitario della residenza. Invece, il lavaggio degli indumenti e della biancheria personale degli ospiti autosufficienti è a carico dei medesimi. L’ospite all’ingresso deve disporre di un corredo adeguato e sufficiente. E’ vivamente sconsigliato l’uso di indumenti con tessuti delicati o che richiedano particolari procedure di pulitura. La residenza effettua un controllo permanente sulla qualità del servizio ed è punto di riferimento dei familiari per eventuali disservizi come lo smarrimento o il deterioramento dei capi di vestiario. I familiari degli ospiti devono curare la necessaria integrazione degli indumenti occorrenti, come pure provvedere alla sostituzione di quelli non più utilizzabili.

 

SERVIZIO TECNICO E DI MANUTENZIONE

La residenza dispone di proprio personale tecnico per la piccola manutenzione ordinaria dell’immobile.

La manutenzione ordinaria e straordinaria viene eseguita da ditte specialistiche esterne.

 

 

SERVIZI AMMINISTRATIVI

Gli uffici amministrativi sono situati al piano terra, in prossimità della portineria. Sono aperti al pubblico dalle ore 9.00 alle ore 12.30 dal lunedì al venerdì, e dalle 15.30 alle 17.30 il martedì ed il giovedì.

 

LA DIREZIONE

Il Direttore dell’Istituzione CSA è responsabile della gestione finanziaria, tecnica ed amministrativa dell’Ente e, come tale, adotta tutti i provvedimenti di organizzazione delle risorse umane e strumentali disponibili, compresi i provvedimenti che impegnano la residenza verso l’esterno.